100% BIODEGRADABILE
E COMPOSTABILI SACCETTI



PERCHE ECO?

Motivi per cui siamo la scelta migliore:
   
La decomposizione di un sacchetto di plastica può richiedere da 100 a 1000 anni.
I sacchetti di plastica non sono biodegradabili, ma sotto l'influenza della luce solare possono degradarsi a particelle polimeriche tossiche. Questo processo si verifica soprattutto negli oceani e mari. Essi vengono smaltiti insieme agli altri rifiuti. Secondo gli studi solo l'1% dei sacchetti di plastica nel mondo vengono riciclati ed il resto si depone nella discarica per un periodo indeterminato.
La pulizia delle coste dai rifiuti di plastica richiede milioni all'anno. I sacchetti di plastica costituiscono circa il 10% dell'inquinamento della fascia costiera. Grazie al loro basso peso i sacchetti di plastica vengono portati dal vento e rimangono sugli alberi, entrano nelle fognature, sono sparsi sulle spiagge, negli oceani e nei mari ecc.
Circa 1 milione di uccelli, 100.000 tartarughe marine ed altri animali marini muoiono ogni anno inghiottendo sacchetti di plastica scartati che bloccano il loro apparato digestivo. Per la produzione di sacchetti di plastica si utilizzano delle risorse naturali non rinnovabili, prodotti petroliferi e gas naturale contribuendo all’aumento dei prezzi dei carburanti.
Sono migliori i sacchetti di carta? Pensate quanti alberi sono distrutti per la loro produzione. La produzione di 1 sacchetto ecologico richiede il 13% in più di energia rispetto alla produzione di 2 sacchetti in polietilene. Nonostante l'elevato fattore di recupero, gli studi dimostrano che solo il 20% dei sacchetti di carta vengono riciclati, mentre il resto condivide la stessa sorte di quelli di polietilene. Stoccati in discariche, i sacchetti di carta emettono nell'atmosfera delle sostanze inquinanti in misura doppia rispetto alle emissioni dei sacchetti di plastica e questo solleva la questione se essi siano la scelta migliore per l’ambiente.
In Bulgaria è vigente una disposizione in base alla quale i sacchetti con lo spessore inferiore a 25 microni e dimensioni 39/49 cm vengono tassate con BGN 0,45 per unità. Negli ultimi anni molti paesi vietano il loro uso oppure impongono una tassazione. Attualmente, la politica di questi stati si sviluppa in una direzione positiva, alcuni stati hanno ridotto l’uso di sacchetti di plastica con il 90%.

 

Perché scegliere i sacchetti BIODEGRADABILE della DMD Consult

 

La strada dei rifiuti organici. I nostri sacchetti rappresentano prodotti degradabili e fertilizzanti. Il materiale è definito quale biofertilizzante perché e’ composto da risorse rinnovabili che si degradano mediante l’azione naturale dei microorganismi del suolo, senza l’azione di altre sostanze indotte ed in genere in un periodo più breve. Non sono tossici e richiedono meno tempo di degradare. La loro produzione richiede meno energia. A condizioni organiche degradano in 90 giorni trasformandosi in fertilizzante.
Non dipendono dal petrolio importato. Sono rispettosi dell'ambiente e non sono tossici. I nostri sacchetti biodegradabili sono prodotti da farina di mais.Pensiamoci ad un mondo più pulito e sicuro per noi e per i nostri figli.



  

Added on 31.03.2014.